Aleksander Sedov

Nato a Mosca nel 1919, Sedov viene fin da bambino avviato al mondo dell’arte da uno zio, uomo di grande cultura, ex ufficiale dell’Esercito Zarista. Iscrittosi all’Istituto d’Arte di Mosca, Sedov partecipa alle prime mostre ricevendo onori e premi. Durante la seconda guerra mondiale Sedov interrompe la sua attività di pittore che riprenderà solo più tardi iscrivendosi alla Scuola d’Arte di Mosca e dal 1953, anno del suo debutto, sarà sempre presente alle mostre pansovietiche sia nazionali che estere.

Nel 1954, finita l’era staliniana, Sedov si dedica allo studio degli impressionisti francesi; gli anni Cinquanta sono anni di intenso lavoro i cui frutti andranno ad arricchire i musei di Russia, Ucraina, Moldavia, Kazahstan e Bielorussia, in particolare le sale del Museo e del Palazzo della Cultura di Mosca; per oltre quindici anni è stato il Presidente della più importante associazione di pittori dell’ex Urss (Associazione Artisti di Mosca). La notevole fama raggiunta gli permette di essere insignito di una delle onorificenze più importanti che un pittore sovietico potesse ricevere, il titolo di “Artista benemerito della Russia” conferitogli nel 1980.