Aleksandr Leont’ev

Nato a Tula nel 1912 da una famiglia di operai, Leont’ev mostra fin da bambino un’innata predisposizione per il disegno: questa sua capacità viene subito notata da Nikolaj Ivanovich Orechov responsabile della scuola artistica del circolo “Falce e Martello” di Tula che lo condurrà con sé per fargli iniziare l’apprendistato artistico presso il suo studio. Questa attività durerà a lungo proseguendo anche dopo il termine del primo ciclo di studi scolastici, in concomitanza con l’assunzione in fabbrica.

Nel 1932, Leont’ev decide di abbandonare il lavoro per dedicarsi a tempo pieno agli studi artistici. Viene ammesso all’Accademia degli Artisti di Leningrado dove trascorrerà anni di proficuo lavoro e intenso studio; già a partire dagli anni Quaranta sarà protagonista di molteplici esposizioni. Ottenne numerosi premi fino ad essere proposto per il Premio Stalin, titolo di notevole riconoscimento riservato in media a uno studente ogni tre anni accademici. Dopo gli anni della seconda guerra mondiale che videro l’artista obbligato ad interrompere gli studi per partecipare al conflitto nel 1947 a Leningrado Leont’ev ottiene il diploma dell’Accademia, conseguendo il titolo di Pittore.

Nel difficile periodo al termine degli anni Quaranta, Leont’ev si stabilisce a Tula dove lavora attivamente su commissione per musei nazionali e circoli culturali. Sono anni di notevole soddisfazione coronati, nel 1950, dall’ingresso nell’Associazione degli Artisti dell’Urss e dal conseguimento nello stesso anno del diploma del comitato degli affari artistici del Consiglio dei Ministri dell’Unione Sovietica. Partecipa negli anni successivi a numerosissime mostre. Nonostante ciò l’eccessiva pacatezza e gli scarsi toni trionfalistici delle sue opere lo portarono ad un lento isolamento. Leon’tev muore nel 1973 in stato di disgrazia e pressoché dimenticato; oggi sue opere si possono ammirare in vari Palazzi della Cultura Sovietici, a Tula, sua città natale e in diverse città della regione oltreché nell’importante Museo Blokad di San Pietroburgo.