Boris Efimov

Boris Efimov, morto all’età di 108 anni, nel 2008, vignettista personale di Stalin, fu in gioventù un personaggio politico importante: nel 1928 era il capo della delegazione URSS ricevuta a Roma da Mussolini, allora Capo del Governo, per i ringraziamenti ufficiali dovuti al ritrovamento della tenda rossa di Nobile. Però nel 1938, Michail Kolzov, caporedattore della Pravda e fratello di Boris Efimov, fu giustiziato dopo un sommario processo, per aver pubblicato materiali politici favorevoli all’attività di Trotsckj, il maggiore antagonista di quel governo. Nonostante tutte le vicissitudini politiche della famiglia, Efimov continuò a lavorare per i più grandi giornali del Paese (Pravda, Izvestia, Cocodrile).