Georghij Godgoldt

Russo di origine tedesca, Godgoldt nasce a Parigi nel 1915 dove il padre lavorava come dirigente presso l’Ambasciata Russa, ed è in questo ambiente che si avvicina alla pittura. Nel 1928 si stabilisce a Mosca e tre anni più tardi diventa allievo del famoso pittore Baksheev: su sua raccomandazione entra all’Istituto d’Arte di Mosca diplomandosi nel 1939 con una serie di lavori su Lenin.

Terminati gli studi Godgoldt mostra un grande interesse per la ritrattistica che culmina con un ciclo di opere su Lenin commissionategli dallo Stato per i Musei Nazionali delle più importanti città dell’ex Urss fra cui Mosca, San Pietroburgo, Kiev, Minsk ecc.

Durante il conflitto bellico la pittura di Godgoldt diventa rappresentazione della dolorosa realtà e della reazione degli uomini di fronte alla guerra. Saranno proprio le opere di soggetto bellico a conquistargli l’attenzione di pubblico e critica. Terminata la guerra Godgold diventa in qualità di Pittore, membro del Kombinat.

Gli anni Cinquanta rappresentano l’inizio di un’intensa attività espositiva con opere incentrate sulla rappresentazione della realtà del suo paese. Dalla metà degli anni Cinquanta diventa membro permanente delle mostre annuali del Maneggio di Mosca; a partire dal 1961 si fa lui stesso promotore delle mostre che si tengono al Maneggio che dal 1965 diviene sede delle esposizioni annuali di carattere federale, le più importanti dell’intera URSS.

Nel 1970 la Commissione Culturale del Comitato Centrale del Partito gli commissiona i grandi murales per la ricorrenza del centenario della nascita di Lenin, che sono stati esposti nella Piazza Rossa per tre anni. L’ultima mostra di questo artista risale al 1975, anno della sua morte. Attualmente sue opere si trovano in importanti musei della Germania e nei principali musei dell’ex URSS, tra cui: il Museo Storico di Mosca, il Museo della Rivoluzione d’Ottobre di Minsk e i Musei di Kiev, Saratov, Gorki e Volgograd.