Gigino Falconi

Gigino Falconi nasce a Giulianova (Teramo) il 21 marzo 1933 e inizia a dipingere a sedici anni, frequentando contemporaneamente l’Istituto Tecnico per ragionieri, dove si diploma nel 1952.

Nel 1954 Gigino Falconi ottiene la maturità presso il Liceo Artistico di Pescara. L’anno successivo, vincitore di concorso per la Cattedra di Disegno, assume l’incarico della docenza presso una scuola media di Giulianova, attività che abbandona definitivamente nel 1975, per dedicarsi interamente alla pittura.

Alla sua prima mostra personale tenuta alla Galleria Il Polittico di Teramo nel 1961, ne sono seguite numerosissime sia in Italia che all’estero, presso accreditate gallerie e prestigiose sedi pubbliche. Le opere di Gigino Falconi sono conservate in autorevoli collezioni museali pubbliche e private. Il suo metodo di lavoro si è sempre sviluppato per cicli pittorici e negli ultimi 10 anni ha dapprima realizzato “Il mito della Fenice” (2002-2005).

Dal 2006 al 2010 Gigino Falconi si interessa sempre più alla natura e dipinge un gruppo di quadri rappresentanti paesaggi lacustri e marini. 2011-2012: realizza il ciclo “Ragazze per sempre” ambientate nell’atmosfera romantica parigina di fine Ottocento, dipingendo un ciclo di opere sull’amore mercenario, come tante scene di un’unica grande pièce esistenziale, una commedia tutta al femminile. Tale ciclo viene presentato nella Besharat Galerie di Barbizon Parigi che successivamente, assieme ad un cospicuo nucleo di opere, allestisce la “suite Falconi” (oltre 60 mq). 2013-2014: nell’ambito e a conclusione dei festeggiamenti del suo genetliaco e sessantesimo di attività pittorica, principiato nel marzo 2013 negli Stati Uniti ad Atlanta con una mostra personale, l’Abruzzo gli rende omaggio, il 23 maggio 2014, nella sala appositamente predisposta del Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna” di Pescara, inaugurando lo spazio a lui dedicato, esito della mostra Antologica Una Vita per la pittura, curata da Giuseppe Bacci. Esposizione scandita in sette percorsi temporali decennali e mirabilmente presentata da Vittorio Sgarbi e Giuseppe Bacci, in un’affollatissima conferenza inaugurale introdotta dal Sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, da Augusto Di Luzio e da una testimonianza appassionata dell’artista Gigino Falconi. Le venti opere della numifica donazione di Gigino Falconi alla Città di Pescara sono state precedentemente selezionate attraverso una votazione popolare di oltre tremila preferenze, arricchendo e valorizzando, così, il patrimonio artistico cittadino.

Nel maggio 2014, nella sede del Museo Archeologico di Teramo, sono stati esposti, insieme ad altre opere della passata produzione artistica, due dipinti inediti, di grandi dimensioni, del nuovo ciclo L’Amore: le sue immagini, le sue parole, accompagnati da un prezioso libretto contenente testi poetici dell’artista e un’introduzione di Giuseppe Lisciani.