Jurij Dvoretskij

Nato a Mosca nel 1927 da una famiglia di impiegati, Dvoretskij, fin dalla primissima infanzia evidenzia un talento naturale per il disegno. Con una brillante prova di ammissione inizia a frequentare una scuola d’arte specializzata che ha lo scopo di preparare gli studenti all’Accademia.

Durante la seconda guerra mondiale la scuola viene trasferita a Voskresenkoe dove Dvoretskij rimarrà per due anni; rientrato a Mosca nel 1943 viene a conoscenza della morte del padre, partito volontario. L’artista potrà continuare gli studi, nonostante le difficoltà economiche, grazie alla madre, e nel 1947 riesce ad entrare all’Accademia Surikov dove si diploma nel 1953. Nello stesso anno Dvoretskij inizia la grande composizione per il concorso per la stazione di Kiev, che non riesce a vincere per cause sicuramente politiche, infatti l’artista aveva in più occasioni apertamente manifestato il proprio dissenso nei confronti del regime, con notevole danno per la sua carriera.

Il 1958 è un anno molto importante per la carriera dell’artista: è durante quest’anno che viene organizzata la sua prima mostra personale alla “Casa dell’Artista” ed inoltre viene ammesso quale membro dell’Unione degli Artisti di Mosca. Muore nel 1991 per una grave malattia e l’anno successivo la sua città gli rende omaggio con un’ampia retrospettiva che riconosce l’importanza e la validità della sua opera. Attualmente sue opere sono presenti in una cinquantina fra musei e palazzi della cultura, segnaliamo il Ministero della Cultura Russa e l’importante Museo di Jaroslavl’.