Lev Verkman

Nato a Mosca nel 1924, Verkman comincia il suo apprendistato artistico nel 1932 frequentando i corsi serali dell’Istituto d’Arte “1905”. Abbandonati gli studi per partecipare come volontario alla seconda guerra mondiale, li riprenderà nel 1947 iscrivendosi all’Accademia d’Arte di Mosca; si diploma nel 1955 con un’opera che gli merita le lodi e l’ammirazione della commissione esaminatrice.

Nel 1957, assieme all’architetto Leonidov, Verkman partecipa attivamente all’organizzazione delle grandi mostre internazionali di Bruxelles e New York. I brillanti risultati ottenuti e la costante frequentazione dell’ambiente accademico lo portano, nel 1960, a diventare “Accademico della Repubblica Russa” e l’anno seguente membro dell’ “Unione degli Artisti dell’Urss”. L’artista è considerato uno fra i più importanti mosaicisti russi; sue opere sono esposte in permanenza nelle maggiori città dell’ex Unione Sovietica.

Nel 1997, dal Ministero della Cultura Russa, ha ricevuto l’incarico di affrescare una delle cupole della famosa “Chiesa dalle sette cupole d’oro”; la stessa sita lungo il fiume Moscova, è uno dei più importanti monumenti della religione ortodossa. Nel 1917 venne distrutta dai rivoluzionari per poter costruire al suo posto una piscina per il popolo. La sua ricostruzione è iniziata nel 1992 basandosi sui progetti originali. Si chiama la “Chiesa dalle sette cupole d’oro” in quanto l’esterno delle cupole è ricoperto da una lamina d’oro.