Norma Mascellani

Norma Mascellani nasce a Bologna nel 1909. Dopo aver frequentato l’Accademia Regazzi dal 1925 al 1927 (suoi compagni sono Luciano Minguzzi, Pompilio Mandelli, Giuseppe Gagliardi), nel 1928 si iscrive al Liceo Artistico, ove segue le lezioni di Giovanni Romagnoli per la pittura e di Guglielmo Pizzirani per l’ornato. Nel 1931 si iscrive all’Accademia di Belle Arti. Tra i suoi insegnanti vi sono Giorgio Morandi, titolare della cattedra di incisione, l’anziano Augusto Majani, Ferruccio Giacomelli ed Alfredo Protti per il corso di pittura. La giovane si distingue, ottenendo borse di studio e al momento della licenza, nell’estate 1935, vince il Concorso Moj riservato al miglior diplomato.

Già negli anni d’Accademia inizia ad esporre: si ha notizia di una mostra a tre con Ilario Rossi e Luciano Minguzzi. Le viene assegnata una medaglia d’oro per il dipinto Viale Aldini alla “IV Esposizione Nazionale dell’Arte del Paesaggio” che si tiene a Bologna nell’estate del 1934. Nel 1935 partecipa alla seconda Quadriennale romana.

È del dicembre 1937 la prima personale della giovane artista, introdotta da un discorso di Giuseppe Lipparini: Norma Mascellani presenta, nelle sale del bolognese Circolo della Stampa, 40 dipinti, qualche disegno a pastello e numerose incisioni. Questi sono gli anni in cui va precisandosi il mondo poetico della giovane pittrice, interamente dedita all’individuazione di atmosfere e spazialità che sappiano rinnovare, senza fratture dilaceranti, il tradizionale tessuto del paesaggismo bolognese e la misura domestica di interni e ritratti, propria dell’arte degli anni trenta. Nel 1940 l’artista partecipa alla XXII Biennale di Venezia con una delle sue prime marine dedicate alla magia dell’atmosfera lagunare, San Giorgio. In giugno, si apre presso la Bottega dei Vàgeri di Viareggio una seconda personale. Nell’immediato dopoguerra l’artista riprende con tenacia la sua attività espositiva.

Nel 1946 è presente alla “Mostra del bozzetto”, organizzata in aprile dal Circolo Artistico, ed allestisce presso lo stesso la prima di una lunga serie di personali che, in qualche modo, segneranno nei successivi quarant’anni la vita del circolo. Nel 1947 è al I Premio Modena, ove espongono artisti quali Afro, Capogrossi, Casorati, Cassinari, Corsi, De Pisis, Gentilini, Guidi, Maccari, Mandelli, Morandi, Sironi, Soffici, Tosi, Vedova. Nel giugno 1950 è presente alla XXV Biennale di Venezia e a fine anno è invitata alla VI Quadriennale di Roma. Si susseguono le personali e le partecipazioni a rassegne nazionali. Nel 1985 il Comune di Bologna dedica una mostra antologica all’artista. Nel 1994, con una lettera del Presidente Andrea Emiliani, l’Accademia Clementina le comunica la nomina ad “Accademico Effettivo” nella Classe di Pittura.