Sabrina Ferrari

Sabrina Ferrari è un’artista veronese dedita alla realizzazione di sculture in bronzo dal fascino tattile ed evanescente, caratterizzate inoltre da una costante ed esibita vitalità. Attraverso una disamina attenta della sua collezione di lavori emerge in modo inequivocabile l’aspetto principale che connota l’alto grado di maturità del suo operare. Mi riferisco al modo peculiare e polifonico con cui l’autrice tratta la superficie dei suoi soggetti, nel momento stesso in cui li leviga meticolosamente. Sabrina concede un’importanza relativa al soggetto delle sue composizioni. Spesso, infatti, si occupa di tematiche raccolte da singoli ambiti come la danza o il mondo del circo o, in modo più ampio, si riferisce alla sconfinata realtà del mondo animale. La fase della scelta di ciò che si andrà poi a rappresentare attraverso il medium scultoreo è quindi il risultato di un bagliore improvviso, quasi il lampo di un amore a prima vista che invade l’artista e attraverso di lei impone il suo desiderio di essere rapito e riprodotto sotto le artificiose spoglie frutto dell’operare artistico. Con intensità Sabrina individua o semplicemente immagina le spoglie solide e fredde che ospiteranno i suoi lavori; vero e proprio involucro artistico di un contenuto vissuto, ancor prima che scelto. Ed è a queste spoglie che dedica il suo sforzo, è con esse che l’artista sprigiona il suo talento. Un irrefrenabile entusiasmo la spinge a cercare, al di là dei limiti auto-costituiti di un linguaggio personalistico, riferimenti al passato.