Svetlana Mashinskaja

Nata a Vladivostock, Mashinskaja si trasferì nei pressi di Mosca a soli due anni. Frequentò l’Istituto “1905” fino al 1941 quando partì volontaria per il fronte, si congederà quattro anni più tardi. Frequentò i corsi di Filologia Romanza all’Università di Mosca. Risale al 1952 l’inizio della sua attività espositiva che coincise con l’ingresso, quale membro, nell’Unione degli Artisti di Mosca.

Qui continuò a lavorare ricevendo regolari ordinazioni che la portarono a viaggiare in tutto il paese e a conseguire il prestigioso titolo di membro dell’Unione degli Artisti dell’URSS. Dall’inizio degli anni ’70 fino al 1992, anno della sua chiusura, l’artista continuò a godere anche delle ordinazioni del Kombinat. Dopo il definitivo affrancamento da scelte tematiche ed esecutive sollecitate dall’esterno, la Mashinskaja ha continuato la propria attività creativa ma solo per se stessa e secondo il suo più intimo sentire.

Esposizioni: numerose le mostre pubbliche a cui prende parte a Mosca dal 1952 fino al 1991.

Presenza in musei: sue opere sono conservate nei numerosi musei di tutto il territorio dell’ex URSS Premi: fra gli altri premi vanno segnalati quelli ottenuti ai concorsi “Uno dei migliori lavori dell’anno” degli anni 1998, 1990 e 1991.